Nell’immaginario comune, le fashion blogger – ragazze che propongono i propri outfit attraverso i social, registrando un elevatissimo numero di risposte e approvazioni da parte dei loro followers – italiane sono tutte concentrate nelle città cardini della moda della nostra penisola, soprattutto a Milano, che ogni anno ospita sfilate e eventi firmati dai più famosi designer del pianeta.
Tuttavia, nonostante la figura dell’influencer prenda sempre più piede in tutto il territorio nazionale, trovare una personalità che sia originale e fresca in Campania sembrava difficile come cercare il Sacro Graal. Poi ho conosciuto Marta.
Chi segue le personalità del fashion la conosce per la sua spontaneità, per il suo non prendersi troppo sul serio, e lo si capisce subito dal suo nickname: marta.senzaofficial!
Mi invita a casa sua: arredata davvero con gusto e non potevo aspettarmi altro da lei che, del gusto, del bello, ci ha creato un lavoro.
“Non farti illudere da quest’ordine” mi dice in soggiorno, per prepararmi psicologicamente alla visione dei suoi armadi. Carrie Bradshaw impazzirebbe!
 (in anteprima per Style or Not)

Parlami di Marta. Quanto di te mostri sui tuoi social e quanto, invece, preferisci tenere riservato?

Iniziamo con una bella domanda complicata insomma! Marta nasce, appunto, come “senzaofficial” proprio perché è pulita, senza filtri né artifizi. Mostro la mia parte reale, a volte felice per aver fatto un bell’affare in fatto di shopping, assonnata perché ogni mattina mi alzo alle 6.00 per andare al mio umile lavoro, contenta se qualcuno mi scrive qualcosa di bello su Ig, arrabbiata se sento puzza di invidia o cattiveria e delusa quando non trovo il mio numero di scarpe…

Sono sempre lì a dire la mia senza aver paura di non piacere… ma quando si tratta di vita privata divento riservata: non mi piace parlare molto di quello che mi succede ogni giorno né amo condividere foto sdolcinate con il mio fidanzato. Sono cose così belle e private che non riuscirei a sbandierarle ogni volta a tutti…

 

Qual è stata e qual è attualmente la tua esperienza con instagram? Come hai iniziato?

È cominciato tutto per caso, quando fui mandata via da lavoro due anni fa. È iniziata per gioco e lo è ancora oggi, non la prendo seriamente, ma ci metto tanta passione. Ho conosciuto tantissime persone, alcune belle e gentili ma molte vipere e approfittatrici, per non parlare di chi prova a scopiazzare…

Grazie ad instagram ho potuto affrontare tante belle esperienze: con il brand OVS e grazie e Labtique sono andata a Formentera per dedicarmi a tantissimi shooting con dei veri professionisti. Questa, forse, é l’esperienza che più mi resterà nel cuore.

 

E cosa ti aspetti, invece, dal futuro?

Dal futuro!? Assolutamente nulla! Spero solo che Ig torni ad essere quello di prima, quello pulito, sincero, dove la foto con più like è davvero la più bella e non quella che ha sborsato più denaro.
E spero che i brand aprano gli occhi.

 

Ogni giorno, posti veramente tante storie su instagram, per tenere sempre aggiornati i tuoi fan. Che rapporto hai con loro?

Beh un rapporto pacifico dai… diciamo che non ho legato molto con chi mi segue o, almeno, non con tante persone. Ci sono scambi di opinioni, e con due ragazze ci sentiamo anche per qualche messaggio giornaliero ma nulla di più.

 

Essere una figura, in qualche modo, pubblica ha anche alcuni lati negativi. Ci sono state o ci sono persone che fanno di tutto per metterti i bastoni tra le ruote?

Sai che questo non mi è mai successo!? A volte, sento di ragazze che parlano male di altre o che ricevono messaggi o commenti offensivi. Non so perché, ma a me non è mai successo.

 

Come descriveresti il tuo stile?

Eh bella domanda anche questa. Uno stile che va dal rock allo street style, diciamo che mi adatto alla situazione! Qualche post fa, mi definii una persona allo stato liquido: riesco ad indossare vari tipi di stili adattandomi alla situazione ma lasciando sempre il mio segno distintivo senza mai omologarmi

 

So bene che fra le tue più grandi passioni c’è quella per le scarpe. Quanti modelli hai?

Modelli!? Tanti!

Quante!? Tantissime!

Più di 160. Compro almeno due paia di scarpe al mese arrivando anche a 10, ma non dirlo a nessuno. Di modelli ne ho tantissimi: dalle sneakers al tronchetto, dagli anfibi borchiati allo stiletto nero, dalla francesina stringata man-style all open-toe tacco 15, dalla classica scarpa nera a quella gialla a righe, dai boots alle decoltè fiocchettose.

Insomma, sono un’incorreggibile shoesaholic.

 

Quanto tempo impieghi, in media, per preparare un outfit completo per una tua giornata tipo?

Forse non mi crederai: al massimo 10 minuti. Sono davvero veloce; impiego più a fare colazione che a prepararmi, mi viene tutto in automatico. Parto da un pezzo base: non so, una borsa, una giacca o addirittura un accessorio e subito ci costruisco su tutto l’outfit. Non so come succede… penso al pezzo principale e via via nella mia mente si aprono dei cassetti che creano il tutto… e le ragazze che erano con me a Formentera possono confermartelo! Mi veniva dato un tema ed in 5 minuti sapevo già cosa indossare. Una dote o un difetto, non so!

 

Domanda piccante: hai una relazione bellissima che dura da diversi anni. Per il tuo compagno, questo tuo hobby è mai stato un ostacolo o un problema?

Sii, oramai sono quasi otto anni che mi sopporta. Devo dire che, quando ho iniziato, le foto le facevo da sola con l’autoscatto. Lui era contento! Sono molto fortunata, anche perché conosco molti fidanzati gelosi che non lo permetterebbero. Mi vedeva appassionata, arrivavano dei bei risultati ed io ero felice, quindi mi appoggiava in tutto. Il bello è arrivato quando ho cominciato a chiedergli di farmi le foto: i primi tempi erano litigi e risate, era abbastanza seccato da questa cosa anche perché non mi andava bene nessuno scatto. Poi con il tempo ha sviluppato un occhio critico ed ora ci bastano 5 minuti per creare una bella tripletta di foto! È anche grazie a lui che sono andata a Formentera: io non volevo partecipare, invece lui mi ha spinto a farlo.

 

Cosa consiglieresti ad una ragazza che, appassionata del mondo del fashion, desidera iniziare un percorso sui social?

Un solo ed unico consiglio: MAI OMOLOGARSI. Essere sempre se stesse e avere un proprio stile. All’inizio è difficile farsi strada ed essere “accettate”, perché se non si indossa uno specifico brand o i must have di quel momento, i like faticano ad arrivare, ma sono soddisfazioni quando poi vieni ricordata e notata per il tuo stile.

Instagram, se preso nel modo giusto, è un bellissimo social ma bisogna dosarlo bene e alternarlo alla vita reale.

IL TROPPO STORPIA, e se si vive solo per Ig si rischia di uscire pazze!

 

Marta.senzaofficial: instagram.